WORKSHOP MINDFULSAFETY®
Dentro l’Errore
Come funzionano attenzione, memoria e decisioni. Dall’errore umano alle tecnologie intelligenti per la sicurezza.
Un workshop esperienziale per osservare il cervello in azione e comprendere come neuroscienze e tecnologie IoT possano contribuire a costruire organizzazioni più sicure.
Durata
1 giornata – 8 ore
In presenza
Obiettivi
Attraverso esercitazioni pratiche, simulazioni e casi reali, i partecipanti sperimenteranno direttamente come il cervello costruisce la realtà, come nascono gli errori e perché anche professionisti molto esperti possono commettere disattenzioni.
Il workshop mostrerà inoltre come le moderne tecnologie IoT, i sensori intelligenti e l’Intelligenza Artificiale possano rappresentare un supporto concreto ai processi decisionali, aumentando il livello di sicurezza delle organizzazioni.
Programma
1. Perché sbagliamo anche quando conosciamo le regole
L’illusione dell’attenzione
Il cervello economizza energie
Errori quotidiani
Errori nei luoghi di lavoro
Dal “colpevole” al sistema
Esperienza pratica
“Trova l’errore”
2. Come funziona realmente l’attenzione
Attenzione selettiva
Cecità attentiva
Carico cognitivo
Distrazioni
Smartphone
Multitasking
3. La memoria ci inganna
Memoria prospettica
False memorie
Ricostruzione dei ricordi
Perché dimentichiamo
Esperienze pratiche
Esperimenti sulla memoria
Errori di ricostruzione
Simulazioni investigative
4. Decisioni e bias cognitivi
Euristiche
Bias cognitivi
Automatismi
Decision making
Situational Awareness
Laboratorio
Analisi di casi reali.
Come osservare gli errori senza cercare colpevoli.
5. Tecnologie IoT e Human Safety
Come la tecnologia può aumentare la sicurezza.
Panoramica delle nuove soluzioni:
wearable intelligenti
smart PPE
sensori ambientali
localizzazione indoor
telecamere AI
computer vision
monitoraggio della fatica
monitoraggio dello stress
biofeedback
smartwatch industriali
6. Dal dato alla decisione
Quando la tecnologia aiuta davvero.
Quando invece crea nuovi problemi.
Come integrare:
– uomo
– organizzazione
– tecnologia
senza aumentare il carico cognitivo.
7. Laboratorio finale
Escape Safety Lab®
Una simulazione immersiva in cui piccoli gruppi devono individuare:
– errori tecnici;
– errori cognitivi;
– errori comunicativi;
– errori organizzativi;
– errori decisionali;
– opportunità di miglioramento tecnologico.
Ogni squadra costruisce il proprio modello di prevenzione integrando competenze tecniche, fattore umano e tecnologie intelligenti.
Esperienze durante il workshop
I partecipanti saranno coinvolti in oltre 20 attività pratiche, tra cui:
illusioni percettive;
test sull’attenzione;
esperimenti sulla memoria;
simulazioni decisionali;
analisi di incidenti reali;
esercizi sui bias cognitivi;
prove di multitasking;
dimostrazioni con sensori biofeedback;
dimostrazione di dispositivi IoT per la sicurezza;
laboratorio collaborativo finale.
Competenze sviluppate
Al termine della giornata i partecipanti saranno in grado di:
comprendere come funzionano attenzione e memoria;
riconoscere le principali cause cognitive dell’errore umano;
individuare bias e automatismi nelle attività lavorative;
analizzare un incidente considerando il fattore umano;
comprendere il potenziale delle tecnologie IoT nella prevenzione;
valutare come integrare strumenti digitali e competenze umane per migliorare la sicurezza.
Destinatari
HSE Manager, RSPP e ASPP, Dirigenti, Preposti, Formatori della sicurezza
Consulenti, Tecnici della prevenzione, Innovation Manager
Responsabili Produzione, Responsabili Manutenzione
Responsabili Digital Transformation
Il valore aggiunto MINDFULSAFETY®
Questo workshop propone un approccio innovativo che integra Safety Science, neuroscienze, psicologia del comportamento e tecnologie digitali. L’obiettivo non è soltanto comprendere perché le persone sbagliano, ma sperimentare direttamente i limiti naturali dell’attenzione e della memoria, esplorando come l’Internet of Things (IoT), i sensori intelligenti, l’Intelligenza Artificiale e i sistemi di Human-Centered Technology possano diventare alleati nella costruzione di ambienti di lavoro più sicuri, resilienti e orientati alla prevenzione. Il messaggio centrale è chiaro: la tecnologia non sostituisce il fattore umano, ma ne amplifica le capacità quando è progettata per supportare le decisioni, ridurre il carico cognitivo e intercettare i segnali di rischio prima che si trasformino in incidenti.



